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Di Giuseppantonio candidato UDC-PDL alla Provincia di Chieti PDF Stampa E-mail
mercoledì 22 aprile 2009

"So che troveremo una Provincia in grandi difficoltà economiche dove si e' costruita una fabbrica delle illusioni.  Dovremo essere il baluardo della speranza di tutti".


 

Enrico di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia

 Image

 (Foto tratta dal sito Giornale d'Abruzzo.net)

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L’UDC abruzzese soddisfatta per la nomina di De Laurentiis nel CdA della Rai PDF Stampa E-mail
sabato 21 febbraio 2009

«Sono felice per De Laurentiis e per l’Abruzzo, che finalmente avrà la visibilità che merita». Con queste parole Enrico Di Giuseppantonio (UDC), sindaco di Fossacesia, a nome dell’onorevole Antonio De Poli, commissario dell’UDC per l’Abruzzo, e di tutti i dirigenti regionali del partito ha salutato la nomina di Rodolfo De Laurentiis (UDC) tra i consiglieri di amministrazione della RAI.

 

Di Giuseppantonio ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto dall’ex parlamentare abruzzese ed ha ringraziato il leader dell’UDC, Pierferdinando Casini, e l’onorevole Lorenzo Cesa per aver creduto in questa candidatura ed aver sostenuto una battaglia importante non solo per il partito, ma per tutto l’Abruzzo.

 

«Mi sono già congratulato con Rodolfo De Laurentiis, che è una persona seria ed esperta. – ha dichiarato Enrico Di Giuseppantonio, vice presidente nazionale dell’ANCI e sindaco di Fossacesia – Sono sicuro che saprà far valere le sue capacità in un ruolo importante e ricco di responsabilità. La sua nomina mi fa piacere anche perché De Laurentiis porterà il suo essere abruzzese nella tv pubblica. Grazie al suo lavoro la nostra regione potrà essere valorizzata meglio anche dal punto di vista mediatico. Intendiamoci: non auspico che ciò accada a discapito delle altre zone d’Italia; si tratta piuttosto di fare la giusta luce su un territorio che, per ragioni storiche e culturali, spesso non ha il rilievo che meriterebbe.»

 

 

Pescara, 20 febbraio 2009

Comitato Regionale Abruzzo  

 
12 dicembre 2008: Cesa e Casini a Pescara PDF Stampa E-mail
venerdì 12 dicembre 2008

Venerdì 12 dicembre, alle ore 12,

presso la sala della provincia di Pescara,

è prevista una conferenza stampa di Cesa e Casini

 

12 dicembre 2008: Cesa e Casini a Pescara 

 
Comunicato stampa del 27/11/2008. PDF Stampa E-mail
giovedì 27 novembre 2008

...

Comunicato stampa del 27/11/2008.
Domani 28 novembre 2008, alle ore 
20.00 il presidente dell'UDC Pierferdinando Casini sarà ad Atessa (CH) 
presso il Teatro Comunale per un incontro con i cittadini ed i 
candidati dell'UDC.
                                                                  

Il Coord. Elettorale Arch. Angelo Cellini

 
On line il programma di governo di Rodolfo De Laurentiis PDF Stampa E-mail
lunedì 10 novembre 2008
 
Comunicato stampa del 29/09/2008 PDF Stampa E-mail
lunedì 29 settembre 2008

Tratto dal sito www.udcchieticitta.it

In relazione alla notizia della fondazione dell’associazione politico-culturale denominata “Chieti futura” creata nei giorni scorsi da Giustino Zulli, già segretario provinciale CGIL, si precisa quanto segue:

1) "Chieti futura” è il nome di una associazione politica già esistente da cinque anni e che nel 2005 ha presentato una propria lista alle elezioni comunali di Chieti collegata al candidato sindaco Dott. Alessandro Giardinelli;
2) Da subito dopo le elezioni comunali tale associazione ha condiviso gli ideali ed i programmi dell’UDC, partito con il quale i membri dell’associazione conducono attualmente attività politica in seno all’apposizione di centro destra al comune di Chieti.  
Alla luce di quanto detto è auspicabile che il Sig. Giustino Zulli e coloro che con lui hanno dato vita alla “Chieti futura bis” pongano rimedio alla distrazione cambiando il nome della nuova associazione, anche al fine di non creare improduttiva confusione nell’elettorato della città.
Il Presidente dell’associazione  “Chieti Futura”
Dott. Alessandro Giardinelli  
                               
 
Il Segretario UDC di Chieti
Arch. Angelo Cellini
 
COMUNICATO STAMPA PDF Stampa E-mail
venerdì 19 settembre 2008

COMUNICATO STAMPA 

Idee forti per lo sviluppo, discontinuità ed integrità morale dei candidati UDC. 

Si sono riuniti oggi a Chieti i dirigenti regionali e provinciali dell’UDC, convocati dal Commissario Regionale On. Antonio De Poli. Il Commissario regionale insieme a Rodolfo De Laurentiis, Carlo Masci, Antonio Prospero, Vincenzo Retico, Lino Silvani ed Antonio Menna, hanno messo a punto il programma elettorale che sarà oggetto di confronto con le altre forze politiche per definire il quadro dell’alleanza per le prossime elezioni regionali in Abruzzo. Il Commissario regionale, inoltre, ha verificato che le liste dei candidati dell’UDC, nelle diverse province, sono già a buon punto. Le molte novità introdotte nel segno della discontinuità e dell’integrità morale consentiranno di ottenere un eccellente risultato elettorale il 30 di novembre. Idee forti per lo sviluppo della nostra regione e candidati competitivi, esenti da qualsiasi dubbio sulla loro statura morale rappresenteranno gli elementi di riferimento della politica regione dell’UDC.

 

                                                                         

On. Antonio De Poli

 
5-6 settembre - Casini a Pescara: Prima il programma, poi le alleanze. PDF Stampa E-mail
lunedì 08 settembre 2008

Per la due giorni pescarese (5-6 settembre), il nostro partito ha invitato rappresentati di categorie, sindacati e  politici per discutere di ciò che oggi, è più necessario fare per la nostra regione. Remo Gaspari e Lorenzo Cesa hanno animato il pomeriggio di venerdì, ricordando che l’Abruzzo era fino agli anni 90 la regione guida del centro-sud, proiettata verso uno sviluppo importante, dotata di realtà industriali ed infrastrutture adeguate. Mentre oggi l’Abruzzo è diventato, per via delle cattive amministrazioni che non hanno fatto scelte giuste e necessarie, fanalino di coda a dispetto delle grandi potenzialità ancora presenti sul nostro territorio. Nella giornata di sabato, l’UDC si è realmente messo in quella condizione di ascolto, tanto auspicata e necessaria per decodificare le istanze che provengono dalla nostra società e di conseguenza elaborare le linee guida per una loro risoluzione. Abbiamo ascoltato con interesse gli interventi di Gianni Di Cesare (CGIL), secondo il quale oggi il governo nazionale si occupa troppo poco del Sud, Maurizio Spina (Cisl), che ha chiesto di tornare alla politica e alle ragioni del Bene Comune, Roberto Campo (UIL), che ha invocato ad una selezione migliore della classe politica che deve essere più “capace”, Geremia Mancini (UgL). Poi le associazioni: Marco Bolero (Movimento cristiano lavoratori), che punta il dito sulla necessità di dare maggior spazio e risorse al no-profit, motore della nostra società, Armando Tome (Confapi), Giuseppe d’Amico (Confindustria), che a nome del presidente Marrollo, ha individuato nei costi della politica il male peggiore di cui oggi è affetto l’Abruzzo ed ha chiesto alla politica di darsi delle scadenze e rispettarle, più che procedere alla giornata. Più spazio al lavoro femminile per Anna Maria Lanci (Confcooperative) e dare un freno alla politica dei grandi centri commerciali per il rilanciare i piccoli negozi , secondo Angelo Allegrino (Confcommecio). Tante le critiche all’attuale situazione abruzzese, ma obiettivamente, tante anche le proposte che le categorie hanno portato, interpretando correttamente il senso e lo scopo della  conferenza programmatica, del “cantiere” organizzato dal nostro partito. Poi parlano i politici: Liberato Aceto dell’UDEUR, Giovanni Legnini del PD, Andrea Pastore della PDL e alla fine, Rodolfo De Laurentiis, che spiega le ragioni attuali del nostro partito ed illustra un documento contenente  una analisi della situazione abruzzese e delinea le prime risposte da fornire quando si dovrà governare. I giornalisti e la platea chiedono di dipanare il tema delle alleanze. Tutti vogliono sapere  da che parte andrà l’UDC. A questo risponde il presidente Casini nell’ultimo e più atteso intervento della giornata, che spiega che questa volta in Abruzzo l’UDC, prima di parlare di nomi o schieramenti precostituiti, vuole elaborare un programma di governo e discuterlo con i possibili alleati per poi definire alleanze e persone, sottolineando che in questo momento di grande difficoltà, deve prevalere il senso di responsabilità della politica, si devono mettere da parte le aspirazioni personali e lavorare per una squadra di governo competente e responsabile capace di dare riposte rapide ai gravi problemi della nostra regione.

 

Cosa dicono di noi alcuni giornali:

 

 

PrimaDaNoi.it     Il Messaggero     Leggimi.eu     TuttoPescara.it

 

 

 

L'articolo è tratto dal sito: www.udcchieticitta.it 

 
Nuovi appuntamenti per il mese di Settembre PDF Stampa E-mail
giovedì 28 agosto 2008

Martedì 2 settembre ore 17.30,  Sala Aeroporto d'Abruzzo

Incontro dei comitati provinciali con il Senatore De Poli

 

 

Venerdì 5 settembre pomeriggio e Sabato 6 settembre mattina, Sala Museo delle Genti, Pescara

Conferenza programmatica regionale

con On. Cesa e Pierferdinando Casini.

 
Lunedì 28 luglio il Presidente Casini all'Aeroporto d'Abruzzo a Pescara PDF Stampa E-mail
mercoledì 06 agosto 2008
 "Discontinuità con il passato".
Questo ci è sembrato il succo del discorso del Presidente Casini all'Aeroporto d'Abruzzo, tra centinaia di sostenitori del nostro partito, attenti e "interattivi". "L'Abruzzo è stato governato male ed oggi serve un lavacro elettorale"! A settembre subito in programma una conferenza programmatica del partito, in vista dell'imminente appuntamento elettorale regionale, che ci apprestiamo ad affrontare. Poi a partire dal programma, verranno stabilite le alleanze, precisando che esse verranno decise a livello locale e non imposte dai vertici del partito nazionale. E comunque «Senza di noi, in Abruzzo, nessuno e' in grado di vincere. Con poco sforzo possiamo fare liste che portino i consensi al 10 per cento".
Sulla vicenda Del Turco precisa: «personalmente ritengo Del Turco una persona onesta, e non c'e' polemica politica che mi possa indurre ad una riflessione diversa. Naturalmente», ha aggiunto, «non conosco le vicende, però il giudizio politico sulla giunta di Del Turco e' molto negativo. "Oggi chiedo anche a Rodolfo De Laurentiis, come a tutti gli altri, di rientrare in servizio permanente effettivo del partito in questi mesi", prima delle elezioni regionali in Abruzzo (attualmente impegnato sul sistema radiotelevisivo). Sulla norma relativa al lavoro precario: "Il governo ha disconosciuto questa norma sui precari e ha fatto bene, ma è la sua maggioranza che l'ha varata alla Camera per cui noi chiediamo di cambiarla al più presto al Senato e questo credo sia un atto di equità". "La flessibilità - ha concluso Casini - è doverosa e giusta in Italia, ma l'inno alla precarietà non possiamo alzarlo". Antonio De Poli sarà il coordinatore della campagna elettorale dell'UDC per le regionali in Abruzzo.
 
Tratto dal sito www.udcchieticitta.it
 
Parcheggio di Piazza Garibaldi: degrado e disservizi PDF Stampa E-mail
martedì 13 maggio 2008
  
 
Immondizia, degrado e spazi insufficienti nel parcheggio all’aperto più grande e centrale di Chieti. Appello al Sindaco ed alla ECOESSE per ridare decoro e funzionalità all’importante infrastruttura.
   
    
Ormai da tempo i pazienti cittadini e gli sfortunati visitatori di Chieti hanno a che fare con uno dei peggiori biglietti da visita della nostra città: il parcheggio di Piazza Garibaldi. L’importante infrastruttura, vero punto di ingresso pedonale per il centro storico insieme al parcheggio del terminal di Via Gran Sasso, versa in condizioni pessime sia per lo stato di manutenzione sia per il livello di efficienza. Lo stato di manutenzione risulta molto precario soprattutto a causa della pavimentazione sconnessa o mancante in più punti, dei cordoli rotti e della assoluta mancanza di un servizio frequente di nettezza urbana, con la quasi perenne presenza di cartacce, rifiuti vari ed escrementi animali. A completare il quadro va ad aggiungersi la scarsa efficienza come parcheggio, infatti i posti auto e le corsie di distribuzione sono da sempre e notoriamente troppo angusti e gli accessi mal segnalati e il più delle volte ingombri di mezzi fuori posto. Tale inefficienza porta spesso, specie nei giorni di mercato o in concomitanza di eventi particolari, alla paralisi del parcheggio con auto troppo più grandi dei posti che finiscono per ostruire le corsie e diminuire drasticamente la capienza complessiva stessa; probabilmente chi ha ne ha disegnato la disposizione dei posti ingenuamente riteneva, invece, che più fosse riuscito a prevederne, anche se minuscoli e scomodi, più automezzi si sarebbero ospitati e più soldi incassati! La situazione risulta fortemente disagevole per gli utenti, difficile da tenere sotto controllo per lo stesso personale della società di gestione e di pessimo impatto per quei visitatori, purtroppo ancora scarsi, che invece si vorrebbero numerosi e soddisfatti della nostra città; con tali deficienze è difficile parlare di valorizzare la vocazione turistica-culturale. Pertanto chiediamo al Sindaco ed alla ECOESSE di provvedere urgentemente ai necessari ed improrogabili lavori di manutenzione, di istituire un efficiente e costante servizio di pulizia dell’area e di procedere al ridisegno della distribuzione e delle dimensioni dei posti macchina e delle corsie di accesso.

Chieti, 10/05/08
Il Segretario UDC di Chieti
Angelo Cellini
                                
 
RISULTATI ELEZIONI PDF Stampa E-mail
martedì 15 aprile 2008

RIEPILOGO AFFLUENZA


SENATO - ITALIA
SENATO - ABRUZZO
SENATO - PROVINCIA CHIETI
SENATO - CITTA DI CHIETI
SEGGI

CAMERA DEI DEPUTATI - ITALIA
CAMERA DEI DEPUTATI - ABRUZZO
CAMERA DEI DEPUTATI - PROVINCIA CHIETI
CAMERA DEI DEPUTATI - CITTA DI CHIETI
SEGGI

 
Grande risposta di pubblico al Grande Albergo Abruzzo PDF Stampa E-mail
sabato 05 aprile 2008
 

Un incontro fortemente voluto e cercato dall'UDC di Chieti e dal segretario e candidato alla Camera Angelo Cellini, che sono riusciti a mobilitare in un giorno feriale e nonostante il tempo avverso, oltre 300 sostenitori al Grande Albergo Abruzzo. Una grande risposta in termini di partecipazione e soprattutto di entusiasmo. Molte erano le donne e molti i giovani presenti, segno che a Chieti, l'UDC e il Movimento per le Pari Opportunità, sanno spiegare bene a tutti gli strati della società, le loro ragioni e i motivi che ci spingono ad impiegare le nostre energie a sostegno dei valori e delle idee del nostro partito.  Tra i presenti c'erano anche molti volti nuovi e questo significa che l'UDC incuriosisce. E persone che, per anni hanno sostenuto altri partiti ed altre bandiere, oggi vogliono valutare le idee e i progetti del nostro partito, perchè lo considerano "credibile". E non è una qualità da poco in politica..
Quindi, una grande ventata di ottimismo e di ragionata consapevolezza di poter ottenere un sorprendente risultato elettorale: è quello che incassiamo dall'incontro tenuto mercoledì 2 aprile.

E' toccato ad Andrea Buracchio fare gli onori di casa ed aprire l'incontro. Buracchio ha ribadito le ragioni per le quali ha accolto con entusiasmo la scelta di Casini di far correre l'UDC in autonomia. Tra le altre cose, ricorda, l'UDC è stato l'unico partito a presentare un emendamento per il rispristino del sistema delle preferenze sulle schede elettorali, rispetto a quello delle liste imposte dai partiti. La democrazia significa anche poter scegliere i propri rappresentanti, premiare chi ha lavorato bene per la propria area e bocciare chi invece poteva fare di più e non l'ha fatto.
Mario Amicone, ha sottolineato il ruolo che i democristiani hanno ricoperto nella società italiana dal dopoguerra ad oggi e i grandi risultati ottenuti. E' forte oggi l'orgoglio di sentirsi Democristiani, e riconoscere nel cattolicesimo un importante punto di riferimento per la nostra coscienza e per i nostri valori. Primo fra tutti quello della famiglia, fulcro perenne attorno al quale ruota tutta la nostra vita. Se oggi, Remo Gaspari, sente la necessità di tornare in campo, in prima persona, ed appoggiare Casini, un motivo serio, evidentemente deve esserci.
Il sistema politico che ha caratterizzato gli ultimi 15 anni, è stato un sistema politico poco efficace, secondo Rodolfo De Laurentiis: una destra ostaggio della Lega Nord e una sinistra incapace di rispondere, come ha dimostrato negli ultimi due anni, all'esigenze di una società complessa come quella italiana. E' tempo di una politica fatta con il cervello e non con le parole. Una politica sobria e allo stesso tempo concreta, realizzativa. E ci si riferisce, ad esempio, al problema delle famiglie meno agiate, al precariato dei giovani, al problema dei diversamente abili che nella nostra regione non hanno le stesse tutele e le stesse attenzioni che invece trovano in altre regioni d'Italia. Insomma c'è bisogno di una politica che lavora per risolvere le grandi sfide della società ma anche una politica che si attiva sui piccoli problemi quotidiani, spesso molto percepiti dal cittadino.
Casini poteva fare il ministro degli Esteri se fosse entrato nel PDL, ma avrebbe dovuto annullare i suoi valori e quelli del suo partito. Ha scelto la strada della coerenza, dei valori, la salvaguardia della pluralità delle idee e dei punti di vista. Tutte ragioni che hanno spinto Ferdinando Adornato ad abbracciare il progetto politico di Casini e ad impiegare le sue energie in questa difficile ma importante campagna elettorale. Con questo sistema non si va avanti, dice Adornato, è tempo di cambiare.

Presenti e intervenuti anche Donatello Di Prinzio, consigliere comunale di Guardiagrele e candidato al Senato e Nicolino D'Alessandro, sindaco di Filetto e candidato alla Camera.

 
Incontro Elettorale: mercoledì 2 aprile Grande Albergo Abruzzo, ore 18.00 PDF Stampa E-mail
giovedì 27 marzo 2008
  
   
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Mercoledì 2 Aprile 2008 alle ore 18.00, presso la sala conferenze del Grande Albergo Abruzzo di Chieti, si terrà un incontro con l'On. Ferdinando Adornato candidato  per l'UDC alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 Aprile. Parteciperanno inoltre l'On.Rodolfo De Laurentis , candidato alla Camera dei Deputati, ed il Consigliere Regionale Mario Amicone, candidato al Senato della Repubblica.
Siete tutti invitati ad intervenire.
Alla fine dell'incontro ci sarà un aperitivo-buffet.

 
Rodolfo De Laurentiis (candidato alla Camera) incontra il Comitato Cittadino PDF Stampa E-mail
mercoledì 26 marzo 2008

Oggi, martedì 25 marzo, presso la sede provinciale dell'UDC di Chieti, abbiamo ricevuto la gentile visita dell'amico e Deputato alla Camera Rodolfo De Laurentiis. Sobrietà nelle proposte politiche, sostegno alle famiglie meno agiate, priorità per la realizzazione delle riforme istituzionali nel dopo voto. Questi i punti salienti toccati dall'Onorevole nell'incontro con il Comitato Cittadino. La consapevolezza di poter essere determinanti al Senato, accompagna il ragionato ottimismo dei vertici del partito, anche sulla base dei vari sondaggi, pubblicati dai giornali, secondo i quali il nostro partito non è mai in ribasso, ma costantemente in crescita.
Si è parlato anche di Alitalia e trasporti, nell'incontro. Per quanto riguarda la nostra regione, De Laurentiis insiste sul fatto che l'Italia è un paese che non deve viaggiare a due velocità: il centro e il sud del paese devono essere messi nelle condizioni di poter conoscere periodi di grande sviluppo ed agganciarsi ai ritmi di crescita delle regioni del nord-italia e dell'Europa. Questo può realizzarsi con una politica oculata, sobria, libera da promesse fatue e irrealizzabili.

 
Mario Amicone (candidato al Senato) incontra il Comitato Cittadino PDF Stampa E-mail
mercoledì 19 marzo 2008

 Martedì 18 marzo nella Sede Provinciale dell’UDC, il Candidato al Senato Mario Amicone ha incontrato il Comitato Cittadino per l’organizzazione della campagna elettorale. Amicone ha sottolineato come sia importante per l’UDC avere un buon numero di eletti al Senato della Repubblica, camera parlamentare nella quale gli equilibri tra maggioranza ed opposizione saranno dettati da una differenza di pochi senatori; tale situazione permetterà al nostro partito, se riuscirà ad avere un numero congruo di senatori, di poter essere decisivo per la vita e le scelte del nuovo governo. Amicone ha sottolineato inoltre come il risultato di queste elezioni condizionerà immancabilmente le future elezioni amministrative che si terranno nella nostra regione e nel nostro comune; avere un buon risultato il 13 Aprile, vorrà dire avere maggiore considerazione e maggiore peso nei futuri tavoli politici che decideranno le principali candidature, a cominciare dalle elezioni provinciali del 2009 a finire con le regionali e comunali del 2010. Appuntamento per il Comitato cittadino e per gli iscritti UDC di Chieti il giorno 25 marzo alle ore 18.30 per l’incontro con On.Rodolfo De Laurentis e  Carlo Masci candidati alla Camera dei Deputati.

 
Le ragioni di una scelta PDF Stampa E-mail
lunedì 03 marzo 2008
  
In questi giorni molti iscritti e simpatizzanti dell'UDC si chiedono, non senza una certa dose di preoccupazione, perchè sia  stata fatta la scelta di non confluire nel nuovo partito di Berlusconi (e Fini), il Popolo della Libertà, e si sia preferito partecipare da soli alla competizione elettorale con tutte le immaginabili difficoltà e conseguenze del caso.
Le motivazioni sono molteplici e cercherò di esporne le più importanti nel tentativo di fare un minimo di chiarezza su quanto accaduto, effettivamente poco spiegato e troppo spesso riportato da giornali e televisioni in modo parziale, superficiale o perfino distorto.
Innanzi tutto appare evidente il preciso disegno realizzato dai nostri ex alleati tendente a metterci in condizione di non partecipare alla formazione di questo nuovo soggetto politico: basti constatare che Fini e Berlusconi hanno deciso da soli, e quando dico da soli intendo senza la presenza di Casini e, soprattutto, senza consultare i loro stessi organismi, e nel breve spazio di una colazione insieme, di dare vita al PDL.
Poi hanno velocemente sistemato le esigenze della Lega e imbarcato un pò di altri soggetti politici alla rinfusa e con vari livelli di incompatibilità (Dini, Mussolini, Capezzone e Rotondi) e solo alla fine hanno "telefonato" a Casini mettendolo di fronte al fatto compiuto ed alla alternativa tra la mera confluenza, rinunciando al simbolo e senza pattuire una base comune e condivisa di programma, e il rimanere fuori.
Orbene l'UDC è un partito che si caratterizza soprattutto per le sue posizioni ben definite e chiare su temi fondamentali per la società italiana quali quelli etici della famiglia, della solidarietà, della vita, della religione, temi dai quali poi discendono le varie posizioni sul modella di stato da realizzare, sul lavoro, sulla sanità,  sulla scuola, sull'economia, sull'immigrazione, sulla sicurezza, ecc.; queste posizioni, ancorchè passibili di rifiniture ed aggiornamenti, non possono non essere il primo elemento di discussione attenta e responsabile con i potenziali partecipanti ad un nuovo partito unitario. Come si può seriamente e responsabilmente confluire in una formazione senza parlare di contenuti ma solo di numeri?
La scelta dell’UDC vuole rispondere, all’esigenza della complessa società italiana di essere meglio e ben rappresentata in parlamento. La nostra società, per ragioni storiche e culturali, non può essere riassunta, come molti vorrebbero, in due sole posizioni.
La tanto pubblicizzata "semplificazione politica", si traduce, praticamente, in una riduzione dell’offerta politica e risponde più ad un’esigenza delle parti politiche, che ad un'esigenza vera e propria della nostra società. Del resto gli ultimi 15 anni, caratterizzati da una maggiore connotazione bipartitica, rispetto agli anni precedenti, non hanno certamente prodotto grandi stagioni di riforme. Sebbene il centro-destra ci abbia coscienziosamente provato.
Quello che l’UDC non può accettare è l’assunto secondo il quale vanno ridotte le voci in parlamento per governare meglio. In questa teoria, noi vediamo una sconfitta dell’ ”essere umano” e della sua capacità di saper di trovare una sintesi, tra posizioni diverse: una giusta sintesi, dopo un costruttivo dibattito con altri suoi simili, che lecitamente sostengono tesi diverse dalla sua, ma che concorrono alla formulazione di una risposta che rechi benessere e tutela all’intera società e non solo ad una parte di essa.
Certamente, la nostra scelta non è stata facile, anche perché ci espone agli attacchi da una parte e dall’altra, ma era necessaria e corrisponde ad una scelta di trasparenza e coerenza del nostro partito, che non voleva annullare le proprie idee in un calderone confuso.
Una scelta della quale siamo fieri e fiduciosi che i cittadini sapranno intendere ed appoggiare.
  
Segr. UDC di Chieti: Angelo Cellini 
 
Direttivo Provinciale UDC PDF Stampa E-mail
martedì 05 febbraio 2008

Il rinnovato Comitato Provinciale dell’UDC di Chieti, composto da 60 membri in presentanza di tutto il territorio della provincia, alla presenza del Coordinatore Regionale Antonio Menna e del Consigliere Regionale Mario Amicone, ha tenuto la sua prima riunione il 10 luglio a Rocca S. Giovanni per l’elezione del Direttivo e l’avvio delle proprie attività istituzionali. Nel corso dei lavori sono emerse importanti indicazioni su quella che sarà nei prossimi anni la linea del partito nella provincia teatina sia a livello di azione amministrativa nelle numerose realtà locali dove l’UDC ha importanti responsabilità dirette, sia per quanto attiene al fondamentale ruolo di opposizione costruttiva e attenta alle istanze dei cittadini che si è chiamati a svolgere in tutte le altre situazioni; particolare attenzione è stata data a temi di grande attualità quali quelli legati alla moralità della politica ed alla vicinanza ai problemi del territorio da attuare con la presenza capillare e attenta in ogni comune della provincia. Altro tema ampiamente dibattuto è stato quello legato ai prossimi appuntamenti elettorali ed in particolare quanto riguarda i programmi che l’UDC dovrà sottoporre all’elettorato ed i rapporti da instaurare con i partiti alleati. La riunione è terminata con l’elezione del Direttivo Provinciale che è risultato così composto:

-         Segretario Antonio Prospero
-         Presidente Domenico Di Renzo
-         Segretario Amministrativo Angelo Cellini
-        Componenti:
 
Agostino Antonelli,
Filippo Arbore,
Carlo Borromeo,
Emanuele Buracchio,
Maurizio Conicella,
Antonio Criber,
Giuseppe Cieri,
Attilio D’Amico,
Patrizio D’Ercole,
Antonio Del Grosso,
Enrico Di Giuseppantonio,
Donatello Di Prinzio, 
Giovanni Di Rito,
Federico Fioriti,
Alessandro Giardinelli,
Sandro Mammarella,
Vincenzo Palmerio,
Osvaldo Panara,
Luigi Toppeta,
Carlo Tracanna,
Raoul Vaccaro.
 
                 Il Segretario                              Il Presidente
             Antonio Prospero                      Domenico Di Renzo

 

 
Vaccinazione contro il Papilloma Virus PDF Stampa E-mail
mercoledì 09 gennaio 2008

 Nel mese di dicembre, accogliendo l’appello del Movimento Pari Opportunità dell’UDC di Chieti, il Consigliere Regionale Mario Amicone ha presentato una interpellanza alla Giunta Regionale d’Abruzzo per sollecitare una maggiore attenzione ed impegno nella lotta contro i tumori virali (Papilloma Virus) sottolineando, altresì, la necessità e l’urgenza di iniziare al più presto la vaccinazione contro il virus HPV, essendo l’Abruzzo una delle regioni tristemente fanalino di coda sull’argomento. L’interpellanza conteneva anche la richiesta di allargamento della fascia di gratuità prevista dal Ministero della Salute, riguardante le soli dodicenni, per comprendere anche le altre fasce di età, fino ai ventisei anni. Giorni fa la Regione Abruzzo ha finalmente annunciato che entro tre mesi intende iniziare le vaccinazioni, gratuita alle ragazze dodicenni e ad un prezzo dimezzato per le ragazze dai tredici ai ventisei anni. L’assessorato regionale alla Sanità, purtroppo,  è in grave ritardo e si è indebitamente paragonata all’esempio delle regioni Basilicata e Valle d’Aosta, per altro da noi segnalato, dal momento che in queste due regioni l’approvvigionamento del vaccino è stato tempestivo, le vaccinazioni sono iniziate già da un anno e, cosa importantissima, la fascia di gratuità è molto più estesa. Il Movimento Pari Opportunità UDC di Chieti intende ulteriormente sollecitare la Regione, anche promovendo una raccolta firme, affinché la vaccinazione contro il Papilloma Virus venga sicuramente iniziata nei tempi promessi e che venga estesa la gratuità a tutte le fasce di età interessate: è infatti evidente l’importanza di proteggere non solo le ragazze in età pre-adolescenziale, cioè precedente al primo contatto con il virus, ma anche le giovani che si trovano nel periodo delle maggiori probabilità di infezione dovuta al contagio imputabile all’attività sessuale. Dobbiamo infine rimarcare che queste vaccinazioni “anticancro”, che sono un diritto basilare di tutti i cittadini, sarebbero dovute iniziare molto prima, evitando sicuramente numerose infezioni e forse salvando anche qualche vita.

 
L'Arch. Angelo Cellini eletto segretario per la città di Chieti PDF Stampa E-mail
sabato 15 dicembre 2007
 

Oggi, sabato 15 dicembre, presso il Polo Tecnico della Provincia di Chieti, alla presenza di oltre 200 iscritti, si è celebrato il congresso cittadino dell'UDC della città di Chieti. L’Arch. Angelo Cellini, è stato eletto all’unanimità, Segretario cittadino del partito. Nella sua relazione introduttiva, il neo-Segretario ha ripercorso la storia dell’UDC di Chieti ed ha fatto una sintesi delle principali attività svolte finora dal partito e di quelle che ha intenzione di realizzare nei prossimi mesi. Ampio spazio è stato dato anche alla presentazione del Movimento per le Pari Opportunità, tra i pochi presenti nella provincia di Chieti, che a pochi mesi dalla sua nascita, ha già partorito alcune iniziative concrete a tutela delle donne. Prima fra tutte la raccolta firme da presentare alla regione Abruzzo, affinché inizi immediatamente, già da gennaio, la vaccinazione contro il terribile Papilloma virus.

 

 
Basta chiacchiere! .......... (2° uscita) PDF Stampa E-mail
venerdì 02 novembre 2007

Basta chiacchiere!


Vi ricordate quando, sembra ormai secoli fa, la nostra acqua era considerata tra le migliori d’Italia e veniva ritenuta preferibile alle varie acque minerali in bottiglia. Purtroppo oggi siamo assurti alla ribalta nazionale per il gravissimo sospetto di aver bevuto per anni, quantomeno dal 2004, acqua contenente tetracloruro di carbonio ed esacloetano in quantità pericolose, agenti inquinanti che pare riescano a saturare velocemente e, quindi a rendere inutili, gli appositi filtri costati centinaia di migliaia di euro. Domenica 28 ottobre la vicenda dell’acqua è stata trattata dalla trasmissione televisiva di RAI 1 "Sabato e Domenica" con tanto di facce scandalizzate dei conduttori ed evidente compiacimento, speriamo solo professionale, da parte del giornalista di un quotidiano locale che si è interessato del caso. Al di là della gravissima caduta d’immagine della nostra "verde regione dei parchi" siamo tutti molto preoccupati per le due questioni principali: l’aver bevuto per anni acqua inquinata e potenzialmente dannosa per la salute (chi ha sbagliato o non pubblicato le analisi effettuate in questo lungo periodo?) e il costante rischio di vedere, anche in pieno inverno, i rubinetti delle case ancora a secco (cosa non si è stati capaci di fare per essere nelle stesse condizioni di due mesi fa?). Tanti ora parlano di riunioni d’emergenza, incontri organizzativi, analisi e controanalisi (a questo proposito chi ha capito veramente perché ci sono stati forniti dati sempre contrastanti e opposti?) ma ora è arrivato il momento di operare, magari aprendo i nuovi pozzi che si sarebbero dovuti scavare gia dalla crisi di questa estate. A Regione Abruzzo, ATO, ACA e Comune di Chieti diciamo anche a nome di tutti i cittadini. Basta chiacchiere!  

Paralizzato l’ospedale clinicizzato per mancanza di parcheggi.

Cercasi parcheggio disperatamente, parcheggiare all'interno delpoliclinico è veramente un’odissea. Con l'apertura del cantiere per la realizzazione del nuovo polo cardio-chirurgico, si sono ridotti gli spazi riservati ai dipendenti, che, quindi, sono costretti a parcheggiare in quelle aree prima riservate ai pazienti ed ai visitatori. Il fatto più sconcertante si verifica durante le emergenze, cioè quando il malato si reca al Pronto Soccorso, dal momento che il più delle volte l’accompagnatore della persona soccorsa deve vagare per molto tempo prima di trovare un posto auto e poterla raggiungere. Dal 1° settembre è stato chiuso completamente lo storico presidio del San Camillo e naturalmente l’arrivo di questi nuovi reparti ha ulteriormente aumentato il movimento di malati, visitatori e personale addetto. Si poteva evitare tutto questo caos? Sicuramente sì; l'Azienda ASL, principalmente, e il Sindaco, in quanto membro del consiglio dei sindaci della ASL, avrebbero dovuto provvedere per tempo con interventi straordinari ad evitare questi prevedibilissimi e gravi disservizi che finiscono per ricadere sempre sul cittadino. Si parla di grandi parcheggi all’aperto ed a silos di prossima realizzazione nell’area Villaggio; fra quanti anni vista l’estrema lentezza di tutto ciò che riguarda quella zona?  

Problemi a…..puntate  

TEATRO MARRUCINO

A parere di alcuni, dopo molti anni a livelli crescenti di eccellenza artistica, sarebbe in pericolo la completezza della stagione 2007-2008; questione di bilanci disastrosi, giudicati quantomeno poco chiari e di finanziamenti sempre in ritardo e comunque mai sufficienti. Intanto anche i dipendenti iniziano per la prima volta una mobilitazione più decisa e chiedono risposte convincenti a tutti coloro che in qualche modo sono responsabili di questa vergognosa situazione. Noi ci sentiamo di dire loro che è giusto non speculare politicamente su queste cose, ma è altrettanto sacrosanto sottolineare le responsabilità del centro-sinistra che governa il comune, la provincia, la regione e la nazione.  

VILLAGGIO MEDITERRANEO

Nonostante i tentativi dell’Ing. Di Cosmo, invero poco convincenti, di rassicurare tutti sui tempi di realizzazione delle residenze per gli atleti dei Giochi del Mediterraneo, lo scetticismo viene ormai condiviso da molti, probabilmente anche dal presidente dei giochi Addadi che, in occasione della sua visita a Chieti, ha avuto modo di constatare come i lavori siano ancora all’inizio e che moltissimo, forse troppo, rimane da fare. Restiamo in attesa di riuscire a meglio valutare la possibilità di avere il villaggio in tempo e immaginiamo quale sconcerto gettino tra i responsabili dell’organizzazione le costosissime soluzioni alternative paventate (alberghi in piena estate o addirittura navi da crociera). 

 
Basta chiacchiere! .......... (1° uscita) PDF Stampa E-mail
martedì 09 ottobre 2007
Basta chiacchiere!
 Nel corso delle movimentate vicissitudini della recente approvazione in Consiglio comunale dei due provvedimenti urbanistici riguardanti la variante al PRG per le “zone di completamento” e l’istituzione di una commissione di “esperti” per la salvaguardia del patrimonio architettonico, abbiamo assistito ad un classico e purtroppo frequente episodio di “ipocrisia politica” da parte dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Chieti, Walter De Cesare e del Sindaco Francesco Ricci. Infatti abbiamo avuto modo di leggere sulla stampa locale frasi virgolettate, quindi fedelmente riportate, quali “ … errori grossolani del centrodestra che, dal punto di vista urbanistico, ha violentato la città in tutti i modi.” e “... prima del nostro avvento in Comune è stata fatta carne di porco e per 11 anni hanno edificato solo gli amici degli amici.”, prefigurando chiaramente inefficienze, e fin qui siamo nell’ambito della normale dialettica politica, e soprattutto fatti illeciti, volgari imbrogli, reati di varia natura.     Orbene, questi austeri censori nonché illuminati pianificatori della sinistra perché, pur denunciando a parole da anni, prima dall’opposizione e oggi dalla maggioranza, continue illegalità, probabili corruzioni e concussioni, non procedono nemmeno oggi che hanno migliori possibilità di consultare “le carte”, a denunciare all’autorità giudiziaria ed ai cittadini anche un solo episodio di quelli così genericamente citati? Dunque, o questi illeciti non esistono e sono solo le solite “bugie politiche” oppure, e sarebbe peggio, non c’è la volontà da parte dei nostri “infaticabili difensori della legalità” di perseguire chi ha illegalmente contribuito a “violentare” la città e di farci conoscere chi sono stati veramente gli “amici” e gli “amici degli amici”. Le gravi affermazioni degli esponenti dell’Amministrazione vanno provate nell’interesse della città. Basta chiacchiere!   
A proposito di cimitero! 
Avevate visto quella specie di abbeveratoio per cavalli che avevano tentato di realizzare nel bel mezzo del viale di accesso al Cimitero? A prescindere dal fatto che era una cosa veramente obbrobriosa dal punto di vista estetico, era talmente ingombrante che un carro funebre non avrebbe più avuto la possibilità di passare e così pure i proprietari delle cappelle gentilizie che avevano la sfortuna di trovarsi ai lati di tale realizzanda deplorevole struttura, non avrebbero più potuto tumulare i propri defunti nella cappella di famiglia.     Per fortuna le proteste hanno portato all’eliminazione del manufatto e al suo posto gli operai stanno realizzando una semplice pavimen-tazione. Approviamo la demolizione, ma la ditta che aveva in parte realizzato la struttura e che ha dovuto demolirla chiederà il pagamento per i lavori inutilmente eseguiti.  E chi paga ? 
Problemi......a puntate
TEATRO MARRUCINO
Il nostro glorioso Teatro è ormai  divenuto una voragine senza fondo di spese e debiti. Dopo la lunga e patetica fase del nuovo assetto istituzionale, probabilmente non ancora conclusa, assistiamo alla grottesca  vicenda delle contabilità “allegre” e dei bilanci in “profondo rosso” con le velenose appendici dell’interessamento di Corte dei Conti e Procura della Repubblica che potrebbero severamente stigmatizzare l’operato degli amministratori. Attendiamo gli sviluppi  purtroppo prevedibili. 
VILLAGGIO MEDITERRANEO
Il cosiddetto Villaggio Mediterraneo dovrebbe essere pronto, almeno per le parti indispensabili, ad accogliere gli atleti dei Giochi del mediterraneo all’incirca per il mese di maggio del 2009, cioè fra 17 mesi. Ad oggi, a detta dei responsabili dell’esecuzione dei lavori, siamo alle fondazioni  e si procede con permessi e nulla osta “parziali”. Riusciranno i nostri eroi nell’impresa di giustificare l’appellativo di “Mediterraneo” dato all’insediamento ospitando effettivamente gli atleti ? Seguiremo i lavori con trepidazione.
 

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